Arbor sostiene con forza il senso profondo e trasformativo della Cultura, delle idee nuove che fecondino e trasformino, di una parola non vana “lo spirito della parola” di una visione dell’uomo che recuperi il principio speranza, che per molti oggi è perduto, tra disagio, crisi, nichilismo, e dell’interiorità che è sinonimo di profondità e non di intimismo. La crede che la prassi non debba mai essere disgiunta dalla riflessione (anche critica), l’intuizione dal logos, il visibile dall’invisibile. Senza una reale trasformazione culturale e interiore, tutto passa in second’ordine.
CONVEGNI
“DIVENTARE IL PRESENTE”
Novembre 2008, Milano
Mille Gru, associazione culturale che realizza PoesiaPresente, coopera con SpazioStudio alla realizzazione di “Omaggio a Hermann Hesse”, IV edizione: Diventare il presente – Hermann Hesse, Raimon Panikkar e noi, a cura di Patrizia Gioia e Pietro Sergio Mauri.
“L’ECONOMISTA MISTICO”
Novembre 2012, Milano
Andando oltre l’ampio dibattito attuale su etica ed economia e attraverso un programma che spazia dall’arte al teatro, il dialogo che il convegno ha aperto verte sul ripensamento radicale dell’economia, inseparabile da una profonda trasformazione di mentalità e di cultura, per rimettere al centro il senso della vita. Ciò comporta un approccio insieme filosofico, inter/intra- culturale, nonché spirituale, che ripensi e ricrei integralmente la nostra cosmovisione.
“QUALE EUROPA?”
Marzo 2014, Milano
Il lavoro che stiamo conducendo affronta uno snodo cruciale, che riguarda intanto “il continente” in cui viviamo – l’Europa –, ma di fatto il mondo tutto, un’intera epoca. Sempre più, ci accorgiamo che il momento che stiamo vivendo è importante, cruciale: qui e ora, hic et nunc. La nostra cultura è terminale, serve un cambio di paradigma, di più: una trasformazione radicale. Stiamo aspettando l’inizio di un nuovo ciclo, di una nuova spirale, un’età cosmoteandrica (per dirla con Panikkar) e cerchiamo di dare il nostro contributo. Il nesso più importante ci sembra quello che tiene insieme spiritualità e liberazione, il che significa coniugare interiore ed esteriore, ricerca spirituale e impegno civile, ecologico/ecosofico, politico, nel suo senso più degno e ampio. Si tratta anche di uscire da uno scoraggiamento che sembra quasi epocale, che fa scambiare per fatale ciò che invece è trasformabile.
