“LE VIE DEI RACCONTI”
Le vie dei racconti ripercorre il patrimonio di poesia, racconti, musica o più semplicemente di cultura che ha accomunato per secoli l’Europa, il Mediterraneo e l’Asia. Su uno sfondo musicale creato da un sapiente e multiforme ensemble, due attrici narrano in italiano e in persiano (con traduzione in simultanea proiettata su schermo) novelle e racconti che riecheggiano con similitudini ed assonanze dal Mediterraneo all’Afghanistan.

I testi recitati e cantati vanno da Esopo a novelle che ritroviamo identiche in Rumi e in Boccaccio, da Ibn Hamdis, massimo rappresentante della scuola poetica arabosiciliana, ad autori più recenti e meno noti come Ignazio Buttitta.
“MILANO ICTUS”
Il crollo del Duomo, cuore e simbolo della città, è l’agente che scatena un recupero dello spirito originario di Milano, rintracciabile in tutta la sua storia dalla ai giorni nostri. “Milano Ictus”, spettacolo poetico-musicale di e con Dome Bulfaro, regia di Enrico Roveris, è non solo originale ma originario:
unisce la cultura giudaico-cristiana occidentale col canto armonico -Lorenzo Pierobon-, disciplina yogica orientale che permette di sintonizzarsi con l’energia del suono; unisce la musica cross-over, ancestrale e dirompente di Massimiliano Varotto e del suo ensemble di percussionisti Danno Compound, con la musica popolare, semplice, del cantastorie milanese Francesco Marelli.
“LA TRAGEDIA DEL GRANDE INQUISITORE”
La Tragedia del Grande Inquisitore ci pone di fronte a riflessioni oggi necessarie sulla libertà dell’uomo e sull’autorità religiosa, sull’assunzione di responsabilità, sulla possibilità di conversione del cuore. Un riportare in vita il messaggio di Gesù, che pone ognuno di noi di fronte all’attacco dall’Inquisitore che spinge a

credere alle sole necessità materiali, possibili solo attraverso l’obbedienza e una forte autorità, elidendo la parte costitutiva, libera gioiosa e vitale dell’essere.
“PAGINA QUARANTA”
Co-prodotto dalla Arbor, “Pagina quaranta” narra la storia di Fiamma, psicologa in un Hospice (struttura residenziale di cure palliative per malati terminali) che scopre di avere un tumore al pancreas che non le concede più di quaranta giorni di vita. Inizia un conto alla rovescia raccontato da Fiamma in prima persona e da Miriam, medico dell’Hospice, che si ritrova suo malgrado, per ragioni del tutto particolari, ad accompagnare la sua collega e amica a domicilio fino alla morte.
“IANNACCI, IL TESSA
e alter duu Sciopàa”
Le canzoni di Enzo Jannacci e le poesie di Delio Tessa interpretate con stile ironico, scarno, appassionato, da “alter duu s’ciopàa”: il cantastorie Francesco Marelli e il poeta Dome Bulfaro. Un reading – concerto che, grazie al felicissimo abbinamento Jannacci-Tessa e allo spiazzante montaggio di poesie e canzoni dei due autori milanesi, traccia la storia di Milano dalla fucilazione del patriota Amatore Sciesa nel 1851 fino ai giorni nostri.

